Bacheca sindacale – Istituto Roli

Istituto Comprensivo Statale Giancarlo Roli – Via Sergio Forti 15 – 34148 Trieste (TS) – ITALIA

Archivi Mensili: febbraio 2013

ns notiziario 689

Da: SNALS Segreteria provinciale di Trieste
Date: 28 febbraio 2013 12:14
Oggetto: ns notiziario 689
Vedi allegato.
689.doc

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ns notiziario 688

Da: SNALS Segreteria provinciale di Trieste
Date: 22 febbraio 2013 11:12
Oggetto: ns notiziario 688

Vedi allegato.

688.doc

FLC CGIL Utilizzo delle scuole per le consultazioni elettorali

Da: <flcgil.it>
Date: 19 febbraio 2013 03:04
Oggetto: [FLC CGIL] Utilizzo delle scuole per le consultazioni elettorali

Utilizzo delle scuole per le consultazioni elettorali

In occasione dell’appuntamento elettorale del 24 e 25 febbraio 2013 sono molte le scuole che vengono utilizzate per l’insediamento dei seggi e le operazioni di voto.

Le ricadute sulle attività delle scuole e sugli obblighi del personale, dipendono caso per caso dal tipo di provvedimento emanato dal sindaco del comune di quella scuola. Sul nostro sito nazionale una scheda che esamina le fattispecie più diffuse.

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Cordialmente
FLC CGIL nazionale

In evidenza

Elezioni politiche 2013: le norme sui permessi

Incontro con i partiti del 14 febbraio: adesso aspettiamo i fatti

Ignorance tax, non possiamo più permettercela

Servizi assicurativi per iscritti e RSU FLC CGIL

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Formazione iniziale: no alle contrapposizioni. L’importante è partire dalle stabilizzazioni

Dimensionamento scolastico: i risultati di un nostro monitoraggio

La VII Commissione del Senato ha dato parere favorevole allo schema di decreto sul sistema di valutazione

Regolamento sul sistema nazionale di valutazione: una squallida questione di poltrone

CGIL: la Carta dei Servizi 2013

ferie dei precari: comunicato nazionale CUB

Da: Cub scuola Udine
Date: 17 febbraio 2013 19:01
Oggetto: ferie dei precari: comunicato nazionale CUB

Si invia l’accluso comunicato sindacale con preghiera di affissione all’albo sindacale secondo la vigente normativa – per CUB scuola FVG Mauro de Agostini

http://cubscuolaudine.wordpress.com

Ferie precarie:
un ministero che eccelle solo nell’ottusità e nell’iniquità UN NUOVO ABUSO ! Il MIUR ha emanato nei giorni scorsi la nota 939 del 5 febbraio 2013 con cui pretende di applicare fin dal corrente anno scolastico la decurtazione delle ferie del personale supplente obbligando i colleghi a “goderne” nei periodi di sospensione dell’attività didattica. Nei modelli di contratti allegati alla nota, infatti, campeggia la frase: “La liquidazione della tredicesima mensilità e dell’eventuale compenso sostitutivo delle ferie non godute è effettuata dall’ufficio che provvede al pagamento dello stipendio, in relazione alla durata del presente contratto. La liquidazione relativa alle ferie non godute spetta esclusivamente nel limite di quelle non godibili per incapienza rispetto ai giorni di sospensione delle attività didattiche compresi nel contratto.”
La nota, oltre ad essere scritta in uno stile indecente, è con ogni evidenza illegittima perché in contrasto con quanto disposto dalla, peraltro pessima,
legge di stabilità 2013 (comma 56 dell’art. 1) che prevede che le nuove norme in materia di ferie siano applicate dal 1 settembre 2013 e non dal 1 gennaio 2013.
Insomma, al fine di risparmiare sulla spesa per il personale della scuola si colpiscono i colleghi supplenti temporanei e cioè quelli che già sono nelle
condizioni retributive e normative peggiori. Il governo sembrava, bontà sua, aver rimandato la porcata al 1 settembre 2013, ma il ministero decide di “portarsi avanti” imponendo modelli di contratto vergognosi.
La CUB Scuola Università Ricerca impugnerà questi contratti per la parte che prevede l’abolizione del diritto alla retribuzione per le ferie non godute. Un torto fatto alle colleghe ed ai colleghi nelle condizioni peggiori è un torto fatto all’intera categoria ed alla scuola pubblica!
Per la CUB Scuola Università Ricerca Cosimo Scarinzi Torino, lì 15 febbraio 2013

POSTA CERTIFICATA: Comunicato sindacale: tasse scolastiche e contributi volontari

Da: Per conto di: cobastrieste
Date: 14 febbraio 2013 13:41
Oggetto: POSTA CERTIFICATA: Comunicato sindacale: tasse scolastiche e contributi volontari

TASSE SCOLASTICHE & contributi volontari

A seguito di iniziative sindacali, studentesche e del mondo delle associazioni, nel 2012 è stata emanata una nota (Nota Ministeriale del 20.3.2012, n. 312) che finalmente fa chiarezza, rispetto alla obbligatorietà delle tasse scolastiche e dei contributi, che a vario titolo, vengono richieste dagli Istituti Scolastici; a quanto pare, però, c’è ancora chi fatica a recepirla.

Ecco cosa dice:

il contributo versato alle scuole è assolutamente volontario e deve essere indirizzato unicamente all’ampliamento dell’offerta formativa, non al funzionamento amministrativo;

la scuola deve tenere distinto il contributo dalle tasse scolastiche, le quali sono obbligatorie unicamente nelle classi quarta e quinta superiore, fatta eccezione per i casi di esonero;

le famiglie sono tenute a rimborsare alla scuola le spese sostenute, in particolare quelle per l’assicurazione e le gite scolastiche.

le istituzioni scolastiche debbono gestire queste somme con trasparenza ed efficienza;

all’atto dell’iscrizione le famiglie debbono sempre essere informate della possibilità di avvalersi della detrazione fiscale (art. 13 della legge n. 40/2007) e sulla destinazione dei contributi;

i genitori potranno decidere di contribuire solo a specifiche attività; sono da evitare versamenti indistinti, che lasciano la decisione su come utilizzarli esclusivamente alla scuola;

al termine di ciascun anno scolastico le istituzioni scolastiche debbono rendicontare con chiarezza come sono state effettivamente spese le somme e quali benefici ne ha ricavato la comunità scolastica.

Solo dopo i 16 anni, quindi, è obbligatorio pagare le tasse scolastiche al momento dell’iscrizione.

Naturalmente le scuole, colpite dai tagli delle risorse economiche che tutti i governi negli ultimi 15 anni hanno fatto, cercano di reperire quanto è stato loro tolto chiedendolo agli studenti e ai loro genitori: tutto questo, seppur legittimo, scarica sulle famiglie un onere economico ingiusto, a fronte di decisioni governative che invece foraggiano le scuole private, in contrasto con il dettato Costituzionale.

LE MIOPI SCELTE DEI GOVERNI DA CUI CARENZE E DIFFICOLTA’ DELLE SCUOLE DISCENDONO NON DEVONO TAGLIEGGIARE IL PORTAFOGLIO DELLE FAMIGLIE

COBAS FVG

Cobas-Comitati di Base della Scuola e Confederazione Cobas FVG

TRIESTE/TRST
via/ul. de Rittmeyer n. 6 – Tel/fax 040.0641343
Pec Mail: cobastrieste@pec.it
mail non certificata: cobasts@fastwebnet.it
Orario di apertura
Mercoledì dalle 17.00 alle 19.00
http://www.cobas.it/
http://www.facebook.com/CobasFriuliVeneziaGiulia

tasse scolastiche.pdf

sicurezza sul lavoro – comunicato sindacale

Da: Cub scuola Udine
Date: 14 febbraio 2013 07:49
Oggetto: sicurezza sul lavoro – comunicato sindacale

si trasmette l’accluso comunicato sindacale per l’affissione all’albo sindacale dei plessi/istituti dipendenti a norma delle vigenti disposizioni – si ringrazia per l’attenzione – per il coordinamento regionale CUB Scuola Mauro De Agostini

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA A SCUOLA:

facciamo chiarezza.

La questione è regolata dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato–Regioni 21/12/2011 e 25/7/2012.

Secondo queste norme:

1. tutti i lavoratori (anche quelli della scuola) e gli studenti equiparati a lavoratori devono ricevere una formazione particolare che riguarda solo la salute e la sicurezza del lavoratore e che non ha nulla a che vedere con la formazione finalizzata ad addestrare il lavoratore alla propria mansione. Tale formazione è suddivisa in formazione generale (uguale per tutti) e formazione specifica (legata al tipo di attività).

2. La formazione va svolta in orario di lavoro. Infatti l’art. 37 comma 12 del TU 81/2008 recita testualmente: “la formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire […] durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori”. Ciò significa che si dovrà sospendere l’attività didattica ovvero permettere il recupero delle ore impiegate nella formazione ovvero, là dove fosse dimostrata l’impossibilità a procedere diversamente, retribuire le ore impiegate per la formazione.

Coloro che, colti da un eccesso di fantasia, pensassero di far rientrare questa formazione nelle attività di aggiornamento deliberate dal collegio dei docenti ricordino, a scanso di equivoci che alimenterebbero solo il contenzioso, due elementi fondamentali:

a) il Tribunale di Verona, con sentenza della Sezione Lavoro n. 4611 del 20 gennaio 2011, si è pronunciato nel merito dichiarandone l’illegittimità;

b) l’aggiornamento previsto dal CCNL Scuola (per i docenti va deliberato dal Collegio Docenti) è sempre relativo alla didattica e/o al miglioramento professionale.

Per quanto riguarda il Friuli-Venezia Giulia vanno di conseguenza computate nell’orario di lavoro non solo le 4-8 ore in presenza ma anche le 4 on line previste dal piano regionale

La sicurezza del personale e degli studenti che ci sono affidati è una faccenda seria, messa a rischio dai continui tagli all’istruzione pubblica.

Evitiamo che anche questo terreno diventi pascolo di faccendieri e occasione di sprechi. Vigiliamo sulla serietà dei corsi, pretendiamo che, nel rispetto della normativa, siano effettuati in orario di servizio.

CUB SCUOLA

via Tolmezzo 87 Udine

cubscuolaudine

www.cubscuolaudine.wordpress.com

FLC CGIL Elezioni politiche 2013: quale programma per la conoscenza?

Da: flcgil
Date: 11 febbraio 2013 01:26
Oggetto: [FLC CGIL] Elezioni politiche 2013: quale programma per la conoscenza?

Logo FLC CGIL

Elezioni politiche 2013: 14 febbraio a Roma,
quale programma per la conoscenza?

L’appuntamento con le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio si avvicina. Partiti politici e coalizioni sono impegnati con i loro candidati premier e rappresentanti a spiegare la validità dei loro programmi di governo e quali siano le cose da fare nei primi fatidici 100 giorni, a convincere gli indecisi sulla bontà delle loro proposte per risollevare l’Italia.

In questa competizione elettorale, c’è attenzione per la scuola, l’università, la ricerca e l’alta formazione, il lavoro e i giovani? Quali sono i programmi dei partiti del centro-sinistra?
La FLC CGIL ha invitato PD, SEL, Rivoluzione civile per conoscere i loro impegni di governo su istruzione, formazione e ricerca. L’incontro si terrà il 14 febbraio a Roma dalle ore 9.30 presso il Centro Congressi Cavour. Sarà trasmesso in diretta streaming su www.ricostruiamolitalia.it e www.flcgil.it grazie alla collaborazione di RadioArticolo1.

In un forum dedicato stiamo già raccogliendo le domande e le proposte da riferire ai rappresentanti dei partiti. Il giorno dell’incontro sarà possibile inviare domande in tempo reale tramite Facebook e Twitter. Abbiamo anche attivato un sondaggio sulle priorità che dovrà affrontare il prossimo governo.

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Scarica la locandina dell’evento

Cordialmente
FLC CGIL nazionale

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MIUR E MEF, ministeri dell’inefficienza e dell’arroganza

Da: FLC CGIL
Date: 08 febbraio 2013 14:46
Oggetto: MIUR E MEF, ministeri dell’inefficienza e dell’arroganza

Logo FLC CGIL

MIUR E MEF, ministeri dell’inefficienza e dell’arroganza

I Ministri dell’Istruzione e del Tesoro – pur Ministri tecnici – meritano senz’altro il titolo di Ministri dell’inefficienza e dell’arroganza.

Ministri dell’inefficienza perché, invece di predisporre i servizi informatici di trasmissione dati per il pagamento delle supplenze (il provvedimento che prevedeva ciò risale a luglio), ad oggi non hanno saputo fare di meglio che varare un sistema che non funziona mandando in tilt il lavoro delle scuole.

Ministri dell’inefficienza perché non hanno trovato di meglio che predisporre un sistema che programma il pagamento a ben due mesi di distanza dal lavoro svolto.

Ministri dell’inefficienza e dell’arroganza perché, con un puro atto amministrativo, unilaterale ed arbitrario, impongono la sottrazione dalle tasche dei lavoratori dei giorni di ferie maturati corrispondenti ai periodi di sospensioni delle lezioni a partire da gennaio e non da settembre 2013 (come prevede chiaramente la norma).

Il risultato, inaccettabile e inqualificabile, è che un gran numero di supplenti attende di essere pagato da novembre, il lavoro svolto sarà costantemente pagato dopo due mesi, ai lavoratori saranno ingiustamente sottratte delle risorse, anzitempo, in spregio della stessa legge. E le segreterie nel frattempo sono precipitate nel caos organizzativo.

La FLC CGIL diffida dal proseguire su questa linea.
Ogni azione, anche a carattere legale, a tutela dei supplenti e della dignità del lavoro delle scuole, e per il rispetto della legge, sarà messa in campo dalla nostra Organizzazione sindacale.

Cordialmente
FLC CGIL nazionale

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Comunicato sindacale ANIEF – Personale ATA

Da: ANIEF
Date: 07 febbraio 2013 20:13
Oggetto: Comunicato sindacale ANIEF – Personale ATA

.

Si trasmette in allegato il comunicato sindacale in oggetto, con preghiera di massima diffusione al personale Ata di ruolo e precario in servizio presso Codesta Spett. Istituzione scolastica.

Il Presidente Marcello Pacifico

Personale ATA_blocco immissioni in ruolo e nomine all_avente titolo avranno effetti devastanti su graduatorie permanenti 24 mesi.pdf

notiziario 687

Da: SNALS Segreteria provinciale di Trieste
Date: 07 febbraio 2013 12:27
Oggetto: notiziario 687

Vedi allegato.

687.pdf

sicurezza sul lavoro – comunicato sindacale

Da: Cub scuola Udine
Date: 03 febbraio 2013 20:57
Oggetto: sicurezza sul lavoro – comunicato sindacale

si trasmette l’accluso comunicato sindacale con preghiera di affissione all’albo sindacale dei plessi/istituti dipendenti a norma delle vigenti disposizioni
si ringrazia per l’attenzione
per il coordinamento regionale
CUB Scuola
Mauro De Agostini

FORMAZIONE SULLA SICUREZZA A SCUOLA:

facciamo chiarezza.

La questione è regolata dal D.Lgs. 81/2008 e dagli Accordi Stato–Regioni 21/12/2011 e 25/7/2012.

Secondo queste norme:

1. tutti i lavoratori (anche quelli della scuola) e gli studenti equiparati a lavoratori devono ricevere una formazione particolare che riguarda solo la salute e la sicurezza del lavoratore e che non ha nulla a che vedere con la formazione finalizzata ad addestrare il lavoratore alla propria mansione. Tale formazione è suddivisa in formazione generale (uguale per tutti) e formazione specifica (legata al tipo di attività).

2. La formazione va svolta in orario di lavoro. Infatti l’art. 37 comma 12 del TU 81/2008 recita testualmente: “la formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire […] durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori”. Ciò significa che si dovrà sospendere l’attività didattica ovvero permettere il recupero delle ore impiegate nella formazione ovvero, là dove fosse dimostrata l’impossibilità a procedere diversamente, retribuire le ore impiegate per la formazione.

Coloro che, colti da un eccesso di fantasia, pensassero di far rientrare questa formazione nelle attività di aggiornamento deliberate dal collegio dei docenti ricordino, a scanso di equivoci che alimenterebbero solo il contenzioso, due elementi fondamentali:

a) il Tribunale di Verona, con sentenza della Sezione Lavoro n. 4611 del 20 gennaio 2011, si è pronunciato nel merito dichiarandone l’illegittimità;

b) l’aggiornamento previsto dal CCNL Scuola (per i docenti va deliberato dal Collegio Docenti) è sempre relativo alla didattica e/o al miglioramento professionale.

Per quanto riguarda il Friuli-Venezia Giulia vanno di conseguenza computate nell’orario di lavoro non solo le 4-8 ore in presenza ma anche le 4 on line previste dal piano regionale

La sicurezza del personale e degli studenti che ci sono affidati è una faccenda seria, messa a rischio dai continui tagli all’istruzione pubblica.

Evitiamo che anche questo terreno diventi pascolo di faccendieri e occasione di sprechi. Vigiliamo sulla serietà dei corsi, pretendiamo che, nel rispetto della normativa, siano effettuati in orario di servizio.

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